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ABBIAMO IL DOVERE DI CREDERCI

Written by Antonio Spinelli. Posted in Editoriale

Mi ritrovo, come ogni giorno della settimana, davanti al pc a leggere e rispondere alle diverse email istituzionali che mi arrivano. Sulla mia scrivania il solito, immancabile caos. Fogli e documenti ovunque, corrispondenza da evadere e tanto da fare. Tra le mani ho la lettera inviatami dalla Direzione Nazionale Uildm inerente le celebrazioni della Giornata Nazionale dal significativo e stimolante titolo :” Giocando si impara”.

Penso sia significativo partire proprio dallo slogan scelto da UILDM per aprire questo editoriale che vuole essere e offrirsi anche quale riassunto o analisi dello stato dell'arte di quanto il sottoscritto assieme al consiglio eletto poco meno di 5 mesi fa, ha fatto, sta facendo e sta progettando di fare.

Credo sia importante iniziare citando, e promuovendo, lo slogan di UILDM per sottolineare quanto fondamentale sia la rinnovata collaborazione tra le nostre due realtà la cui vita si è fin dal principio intersecata come in un puzzle. L'hockey è arrivato in Italia ed ha preso vita e piede grazie a UILDM che ha anche creduto per prima nelle possibilità di sviluppo del nostro sport partendo proprio dalla necessità di dare una risposta alla voglia di giocare, agli aspetti socio ricreativi ma anche formativo educativi che il gioco e lo sport, uno sport di squadra soprattutto, potevano assicurare e offrire. UILDM ci ha spinto anche a credere di poter diventare grandi e ambire a qualcosa di più, diventare non solo una federazione sportiva, non solo una disciplina riconosciuta dai vertici dello sport paralimpico ma arrivare ad essere riconosciuti in tutto e per tutto come Federazione Paralimpica.

Soprattutto per chi come me ha attraversato e vissuto la crescita di questo sport è proprio vero che scendendo in campo, sporcandosi le mani, giocando si impara e si cresce. Non posso esimermi dal ringraziare tutti i precedenti Consiglierei che si sono succeduti in questi anni portando, ciascuno secondo le proprie attitudini, un prezioso contributo alla crescita della Federazione. Lo “sporcarsi le mani” è un po' lo spirito del nuovo Consiglio Federale tra cui c'è chi vanta una lunga esperienza nel ruolo di Consigliere o di Collaboratore e chi invece ha voglia di imparare e di capire quali sono le regole, le modalità e le procedure che reggono il Consiglio e che permettono allo stesso di decidere o discutere su vari aspetti e progetti.

E così, come in ogni squadra, serve del tempo per fare un buon rodaggio, per aggiustare il tiro, per affinare le tecniche e le tattiche.

Nonostante questo però il nuovo Consiglio ha già giocato delle partite importanti, alcune hanno avuto più risonanza, altre magari hanno avuto meno successo o rilevanza ma credetemi dietro ad ogni piccolo passo c'è molto lavoro da parte di tanti. Provo a citarne alcuni sperando di non dimenticarne nessuno:

  • La nuova organizzazione del settore arbitrale, che proprio nello scorso week end ha visto realizzarsi il primo corso arbitri locale, organizzato in Liguria con il supporto dei Blue Devils Genova e delle Aquile Azzurre e che permetterà a 7 nuovi arbitri di conoscere, provare e innamorarsi del nostro sport;

  • la prossima partecipazione al corso di classificazione internazionale organizzato da IPCH del nostro Andrea Piccillo (già classificatore IPCH e vice responsabile della classificazione internazionale all'Europeo 2016) e di una nuova allieva che otterrà licenza internazionale;

  • l'organizzazione della Coppa Italia FIWH UILDM alla quale 15 squadre hanno aderito e per la quale a breve verranno date ulteriori informazioni;

  • la decisione di aumentare a 1000€ il contributo per le nuove squadre e portare a 15000€ quello destinato alle società impegnate nei gironi da e per la Sicilia;

  • la partecipazione al bando di Fondazione Vodafone (dalla quale aspettiamo notizie circa l'accoglimento della proposta) proponendo per la prima volta nella storia un progetto di promozione sportiva a livello nazionale con un tour itinerante per mostrare il nostro sport e coinvolgere il maggior numero possibile di persone e nuovi atleti;

  • la costituzione di un Comitato Organizzatore che si è preso carico del lavoro enorme che è organizzare e curare una candidatura per un mondiale, quello del 2018 che tutti speriamo possa svolgersi a Lignano Sabbiadoro,

  • l'avviamento di un progetto di comunicazione, che si evolverà nei prossimi mesi e che punta a far tornare la comunicazione di FIWH attiva ed efficace. Il primo grande passo in questo ambito è stato senza dubbio l'accordo di collaborazione firmato con Ability Channel che ora segue da vicino e con interesse il nostro movimento;

  • la realizzazione di un vademecum per i delegati regionali e per le nuove squadre, per aiutare tutti a crescere e a conoscere il meglio possibile le regole del gioco...

Mi sembra già di dilungarmi troppo...ma davvero sono tantissime le attività, le idee e i progetti che stiamo mettendo a punto e valutando...perché insomma noi abbiamo voglia di continuare a giocare, sempre meglio a questo meraviglioso sport che è il Wheelchair Hockey.

Ed io ho il dovere di credere in questo gruppo di lavoro che è solo all'inizio del proprio mandato ma ha già dimostrato di saperci fare e bene.

Credo, cari amici, che tutti voi abbiate il dovere di crederci!!

 

Antonio Spinelli

Presidente Federale