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Editoriale

  • Il bisogno di crederci...

    Antonio Spinelli

    “Incredibile, Pazzesco…” due parole, due aggettivi che, non solo, ci riportano tutti alle immagini e ai brividi di quella magica domenica di fine settembre nella quale abbiamo coronato un sogno e scritto una pagina di storia dello sport che amiamo, laureandoci Campioni del Mondo; ma che...

    Read more: Il bisogno...

Road to Monaco ep.3

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Giovani eppur esperti. Oggi la nostra intervista doppia agli atleti azzurri vedrà come nostri interlocutori Daniele Lazzari (D) e Marco Ferrazza (M), coppia gialloblu dei Thunder Roma approdata nei "fantastici" dieci che difenderanno i nostri colori al Mondiale Bavarese.

Ciao ragazzi!

D. L.: Ciao a tutti

Siete tra i veterani del wheelchair hockey italiano pur essendo piuttosto giovani entrambi. Ci raccontate brevemente come siete diventati giocatori di hockey prima e poi "azzurri"? Le vostre emozioni a riguardo?

D.: Sono diventato un giocatore di hockey quasi per caso, sin da quando ero bambino ho sempre avuto la passione per lo sport al quale mi avvicinai attraverso il tennis tavolo, successivamente venni a conoscenza del wheelchair hochey attraverso i racconti entusiasmanti di un ragazzo della UILDM di Roma che lo praticava, allora andai a vedere un allenamento e fu subito colpo di fulmine, una passione che dura da ben 16 anni. La prima convocazione arrivò nel 1999 quando alla guida della nazionale c'era Cristian Spadoni, mentre la prima partecipazione ad una competizione internazionale risale al 2002 quando la Nazionale partecipò ad un "Quattro Nazioni" svoltosi in Olanda dove riuscimmo a battere per la prima volta la Germania.

M.: Il mio avvicinamento al wheelchair hockey comincia all'età di 8 anni quando tutti i miei compagni di classe praticavano uno sport ed io dissi a mia madre di voler fare lo stesso. Così conobbi i Thunder Roma e da allora è iniziata questa mia avventura nel nostro fantastico sport che dura da ben 11 anni. Iniziai come mazza ma il mio allenatore diede una svolta alla mia "carriera" quando in una semifinale del campionato mi schierò per la prima volta nella formazione titolare all'età di 13 anni nell'inedito ruolo per me dello stick. Quell'anno vincemmo il primo scudetto della nostra storia e da allora cominciarono le mie fortune: entrai stabilmente nel quintetto base e fui convocato al primo raduno della nazionale italiana successivo alle fasi finali di quella stagione. Ero emozionato e orgoglioso di essere stato selezionato ed è proprio quell'orgoglio ad accompagnarmi ancora in questa esperienza azzurra e a spingermi a dare il massimo in ogni partita o raduno.

Believe to Be Alive

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Papa Francesco incontra il mondo dello sport Paralimpico.

Da oggi fino al 14 Luglio 2014 sono aperte le iscrizione all'evento "Believe to be alive" tramite la FIWH. I responsabili di squadra raccoglieranno le adesioni per poi trasmetterle al Presidente Nazionale. Di seguito la presentazione dell'evento tratta dal sito: http://www.believetobealive.com/index.php/it/l-evento/aspettando-l-evento

Brochure di presentazione:

Believe to be alive"

Credi per essere vivo. E' un messaggio semplice e diretto, che riesce a coniugare i valori della fede cristiana e quelli dello sport, il messaggio di fede di Papa Francesco e il senso più profondo dell'attività sportiva paralimpica.
Nel corso degli anni, con lo sviluppo, la promozione e la diffusione dello sport paralimpico lo sguardo nei confronti degli atleti è diventato sempre più un'espressione di gioia, di volontà, di voglia di andare avanti, di pienezza di vita.
E questo spirito, così bello e spontaneo, sembra cogliere a pieno il messaggio più intenso del pontificato di Papa Francesco: la vita come gioia, per capire, cambiare e migliorarsi. Ed è proprio la fede cristiana a dare una risposta che non è mai consolatoria, ma che porta con sé la volontà di crescere: l'amore per la vita.
All'evento sono invitati atleti paralimpici provenienti da tutto il mondo, attraverso il coinvolgimento dei rispettivi Comitati di appartenenza. Per tutti gli atleti è prevista l'incontro con Papa Francesco in un'udienza privata, ma anche naturalmente la partecipazione a una grande giornata di sport in un'immensa area attrezzata per l''occasione tra Via della Conciliazione e Piazza Pio XII.
Il mondo dello Sport Paralimpico Nazionale ed Internazionale avrà così la possibilità di dar voce ai propri valori amplificando e rafforzando la comunicazione di un messaggio che partirà da Piazza San Pietro, scandito dall'Angelus di Papa Francesco, ed entrerà in modo dirompente nel cuore di chi parteciperà.

La manifestazione durerà due giornate.
Il 4 ottobre è in programma l'udienza privata di Papa Francesco nella splendida Sala Nervi in Vaticano. Papa Francesco e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli daranno il loro messaggio agli atleti paralimpici.
Uno spettacolo Concerto farà da cornice ad un Talk Show prima dell'udienza del Papa, durante il Talk Show anche un personale contributo di alcune tra le piu' importanti eccellenze sportive del mondo Paralimpico che raccontaranno le loro storie personali e sportive
Nell'occasione il Comitato Organizzatore donerà a Papa Francesco un tavolo da ping pong in ricordo dell'evento che sarà nobilitato da un "one to one " tra atleti di tennistavolo
Il 5 ottobre grande vetrina dello sport paralimpico. Per la prima volta il mondo dello Sport si riunirà nello spazio antistante la Basilica di San Pietro dove verrà realizzata, tra Via della Conciliazione e Piazza Pio XII, una palestra all'aperto con una serie di discipline sportive, una emozione unica ed indimenticabile ,coronata allo scoccare del Mezzogiorno dal suono della campana dell'Ave Maria con L'Angelus di Papa Francesco .
La voglia di essere vivi.
Insomma: Believe to be Alive, credi per essere vivo.

Brusati Challenge, il Dream Team spaventa i Coco Loco

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L'evento nato per ricordare il campione milanese Marco Brusati e' stato ancora un successo

Bareggio (MI) – Questa volta il Dream Team Milano ha sfiorato l'impresa, nella manifestazione organizzata in ricordo del proprio grande atleta scomparso, Marco Brusati: Stiamo parlando del "Marco Brusati Challenge" svoltosi sabato 7 giugno a Bareggio.

Come abbiamo raccontato nelle due edizioni precedenti, questo evento sportivo vede il suo "clou" nella partita che mette di fronte la squadra milanese del Dream Team, tra le cui fila aveva militato Brusati, alla squadra vincitrice del Campionato Italiano di wheelchair hockey. Quest'anno si trattava della squadra padovana dei Coco Loco.

Leggi il resto su http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=105936

Tigers Integration Day

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Si svolgerà Sabato 14 giugno 2014 il TIGERS Integration Day organizzato dalla A.s.d. W.H.TIGERS® in collaborazione con le Associazioni UILDM, UISP, VKE, SCLEROSIMULTIPLA, LIBERTAS, ARCI e ALPINI per avvicinare i cittadini al mondo della disabilita e in particolare alle patologie neuro-muscolari gravi.